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Verso il mørketida

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Siamo arrivati al periodo del grande buio, il mørketida, quando il sole rimane sempre sotto l'orizzonte senza sorgere per circa due mesi. Oggi sorgerà per l'ultima volta in questo anno ma tramonterà dopo un'ora e qualche minuto. Da una decina di giorni il sole non si fa comunque vedere, non perché sia nuvoloso, ma perché non sale abbastanza da fare capolino dietro alle colline intorno ad Hammerfest. A meno di viaggi a sud, lo rivedremo a febbraio. Tra le 9 e le 13 per ora è comunque abbastanza chiaro da camminare a lampioni spenti, se il cielo è sereno. Il blu è il colore che domina al mattino, l'aria è densa di blu. Ma il colore più incredibile e secondo me sconosciuto a chi vive a sud, è il rosa. Il rosa del tramonto e dell'alba dura a lungo qui ed è intenso, si respira quasi. Il rosa invade più della metà del cielo, in uno spettacolo indescrivibile.  19 novembre ore 12, 10 minuti prima del tramonto, dal centro di Hammerfest. Da una decina di giorni sono sp...

God tur!

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Buona parte di questo mese e mezzo dopo il ritorno a nord l'ho dedicato alle passeggiate. O meglio ad andare "på tur".  Non è facile tradurre in italiano questa espressione norvegese: si va "på tur" quando si passeggia in città, ma soprattutto quando si fanno passeggiate nella natura, che poi sono sempre più escursioni che passeggiate. Al limite si aggiunge "på tur på fjell" (in montagna) per indicare un'escursione più impegnativa ma "gå på tur" racchiude immagini e operazioni che sono familiari per ogni norvegese ma forse non tanto per un italiano medio. Quando si va "på tur" ci si attrezza con zaino dotato di acqua, cioccolato, altro cibo tipo noccioline e frutta secca, eventualmente pølser (würstel) e salse (che esistono anche in formato piccolo "perfekt på tur"), vestiti per ogni condizione meteorologica che con bambini significa anche scarpe di ricambio qualora ci sia la concreta possibilità che si bagnino (per es...

Siamo vivi!

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Ho scritto davvero poco negli ultimi mesi. Amine si è infortunato una caviglia a fine giugno e da allora abbiamo passato un paio di mesi abbastanza difficili. Lui ovviamente ha potuto aiutarmi meno in casa e allo stesso tempo alcune gite che avevamo programmato sono saltate perché impossibili per me da sola con i bambini o per lui con il piede dolorante. Così ci siamo trovati a sfruttare poco le (infinite) ore di luce estive. Il tempo in realtà non è stato dei migliori, ma per esempio ci è dispiaciuto non partecipare al campeggio in spiaggia nell'isola di Sørøya. Ho voluto anche stare un po' in silenzio per dedicarmi alla famiglia, Mattia Leone ha passato un periodo di gelosia e opposizione nei nostri confronti e mi sono interrogata tanto su come comportarsi e sulle cause. A volte avrei voluto condividere qui le mie perplessità e i miei pensieri, ma poi,  pur essendo parte della sfida della genitorialità e dello stare lontano dalle proprie origini,  ho scelto di tenerli...

Buon compleanno Hammerfest

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Dal 15 al 23 luglio si è festeggiato il compleanno di Hammerfest. Si dice che la città sia stata fondata il 17 luglio 1789, mentre la Francia era in rivoluzione. Il giorno è precisamente quello perché documenti storici così datati citano che il re danese Christian VII garantì lo status di città con 20 anni di esenzione dalle tasse e distribuzione di terra ai nuovi cittadini. Orgogliosamente la data è riportata nella facciata del municipio ma in realtà le prime tracce di insediamenti risalgono a circa 8000 anni prima di Cristo e sono visibili sul lato orientale dell'isola su due spiagge.  Tutti gli anni intorno a questa data quindi si festeggia!  Il programma della festa era solo online  e in sommario in dei cartelli in giro ma niente volantini. Lungo il molo in centro è stata montata una grande tenda bianca dove si sono svolte cene e concerti, tutti a pagamento. Due giorni c'è stato un festival del cibo con prodotti locali, ma in orari limitati e non son...

In viaggio sulla Lofoten

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Il weekend del 2 giugno abbiamo navigato da Hammerfest a Kirkenes, la città in cui l'Hurtigruten gira e torna verso Bergen, e poi indietro fino a Honningsvåg. Avevo grandi aspettative su questo viaggio, lo aspettavo da dicembre, ma, soprattutto a causa del brutto tempo, sono rimasta un po' delusa. O meglio, sono rimasta poco soddisfatta, con l'amaro in bocca e la voglia di rifare il viaggio o comunque tornare negli stessi posti in condizioni diverse. La nave La nave è affascinante. Racchiude in sé due anime: quella turistica di nave vintage (fu costruita nel 1964) che trasporta ancora passeggeri alla scoperta del grande Nord e quella "funzionale" di nave postale che sposta i locali tra i vari paesi e rifornisce i villaggi isolati dei beni di cui hanno bisogno. Sulle altre navi su cui abbiamo viaggiato, Richard With  e Polarlys (al ritorno del primo tentativo verso Capo Nord ), questa funzione l'abbiamo percepita meno, perché il carico e scarico avviene...

Capita alle 3 am

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Capita alle 3 am che ci sia il sole. Capita alle 3 am che tuo figlio si svegli urlando per la quarta volta in tre ore e che dica di avere male ad un orecchio. Capita alle 3 am che decidi di andare al pronto soccorso. Capita alle 3 am che due renne spuntano da un giardino mentre guidi in città. Capita alle 3 am che prima di andare al pronto soccorso avresti dovuto telefonare e sei fortunata che il dottore stavolta c'è. Capita alle 3 am che le infermiere ti parlano solo in norvegese perché sono le 3 am e non hanno voglia di provare in inglese. Capita alle 3 am che inizi a capire il norvegese. Capita alle 3 am che il dottore sa già quello che ha tuo figlio. Capita alle 3 am che il dottore non creda che tu viva ad Hammerfest ma che tu sia in crociera. Capita alle 3 am che per fortuna lo visita lo stesso tuo figlio. Capita alle 3 am che il dottore ti chiede se ti piace Hammerfest e se rispondi di si non ci crede. Capita alle 3 am che inizia a crederci quando gli dici che vien...

Nei week-end di primavera

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Questo è il periodo più difficile per trovare cose da fare ad Hammerfest, dice una mia amica norvegese di Kristiansand, a sud, mamma di un amico di Mattia Leone: troppa neve per camminare (soprattutto con i bambini) ma troppo poca per sciare. Pronti per la passeggiata: non esiste cattivo tempo ma cattivi vestiti. Soprattutto cattive scarpe In effetti due domeniche fa, esaltati dal sole dopo una settimana di brutto tempo, siamo partiti per una passeggiata, forse più escursione visto che erano 4 km su sentiero. I preparativi sono stati lunghi: zaino da trekking con cambio per i bambini, guanti, scaldacollo, cappelli, occhiali da sole.. e tipico cibo da gita, carote crude e pomodorini (per avere una parvenza di cibo sano), pølse (würstel) da cuocere su un grill usa e getta (engangsgrill) con ketchup e senape in formato piccolo e pane apposito, una prelibatezza piena di zucchero e conservanti. Dopo un'ora, ed erano quasi le 13, siamo usciti alla volta dell'aeroporto con l...