In mare aperto

Ieri abbiamo percorso due tratti di mare aperto... e si sono fatti sentire! Il primo la mattina a colazione nei cui ho già parlato e il secondo, chiamato Hustadvika, la sera subito dopo cena, tra Molde e Kristiansund.
Visto che siamo arrivati in anticipo a Molde, siamo scesi a comprare qualcosa per la cena dato che il ristorante alla carta era chiuso e il buffet non volevamo riprovarlo. Molde è piccolina ma con gli addobbi natalizi è comunque carina. Siamo riusciti a trovare dei panini decenti e della frutta! Abbiamo mangiato al ponte 7, quello più alto, nel salone Horizon, tutto a vetri, da cui si possono vedere tre lati. Coraggiosi noi! Le onde si sentivano nettamente di più rispetto ai piani più bassi e dalle vetrate si vedeva la prua della nave scendere di diversi metri e risalire. C'era una luce davanti a noi (un faro?) che vedevamo sparire completamente quando la nave scendeva inghiottita dalle onde e poi ricomparire quando riemergeva. La maggioranza delle persone camminava arreggendosi alle pareti. Tutto questo per circa tre metri di onde!
Per fortuna la parte pegggiore è durata solo un'oretta. Dopo un po' siamo comunque scesi in cabina per addormentare Mattia Leone e da sdraiati la situazione è migliorata tantissimo. ML non si è quasi accorto di niente, forse anche grazie ai braccialetti per il mal di mare che indossa dal primo pomeriggio. Sara non si è mai accorta delle onde, lei dorme beata in fascia!
La traversata notturna da Kristiansund a Trondheim è stata una passeggiata, tutta riparata dalle isole. Finalmente ci siamo un po' riposati e siamo pronti a visitare Trondheim. E poi 24 ore di navigazione con qualche attracco senza discesa fino a Bodø ed il mare di Folda che ci aspetta stasera con vento di quasi 40 km/h e onde di 3-4 metri.

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