La migrazione delle renne

Chi vive in Europa probabilmente non lo sa, ma le renne "migrano". Dalla tundra del Nord Europa, ma anche da Russia e Canada, quando la neve si scioglie, si spostano verso la costa e sulle isole per trovare pascoli estivi. Non è un avvenimento, è quello che succede ogni anno da sempre, ma quest'anno è diventato un avvenimento perché la NRK, la televisione nazionale norvegese, ha mandato in onda in diretta una settimana di questa migrazione. Sul sito è stata trasmessa la diretta minuto per minuto, mentre in tv solo alcune ore al giorno su NRK2. Mercoledì la diretta è finita ma diverse parti si possono rivedere qua.
Gli spostamenti delle renne sulla cartina fino a giovedì mattina
Le renne nel Finnmark sono possedute e allevate da famiglie Sami, popolazione tradizionale del nord della Scandinavia. Vivono in libertà nelle pianure interne di Karasjok e Kautokeino (due cittá Sami a tre ore a Sud di Hammerfest), ma in estate si spostano verso la costa e sulle isole ed i loro padroni le seguono. Biologicamente migrano per sfuggire ai predatori come la lince che ad aprile/maggio hanno già figliato e sono in cerca di cibo. In Norvegia questa caccia non avviene e tutto lo spostamento è su piccola scala ma in Siberia le renne percorrono anche migliaia di km. Lo spostamento avviene quando la neve è in fase di scioglimento in modo che lo strato che ricopre il terreno non sia troppo duro e riescano a eroderlo per trovare il cibo e prima che nascano i cuccioli, affinché il maggior fabbisogno di cibo delle renne gravide venga soddisfatto. Quando le renne si spostano hanno ancora la pelliccia invernale, una pelliccia molto ariosa, che permette loro di nuotare anche per un paio di km. E sono ottime nuotatrici! Inoltre passano l'estate sulla costa dove il clima è più fresco che nell'interno. Oltre a queste ragioni biologiche, piu concretamente, ogni famiglia ha un territorio di pascolo estivo assegnata alle proprie renne ed il branco deve rispettare la zona.
In conclusione, il momento adatto per la migrazione è il frutto di diversi fattori comandati dalla natura, non certo dall'uomo che non può far altro che adattarsi e seguire.

La trasmissione della NRK infatti era prevista per dopo Pasqua ma siccome ancora c'era tanta neve e le renne non erano pronte è stata rimandata all'ultima settimana di aprile. Il branco scelto è quello della famiglia Sara, circa 1200 renne che in estate pascolano proprio sull'isola di Hammerfest. All'inizio pensavano di seguirle con una telecamera montata su una slitta trainata da cani ma essendo troppo instabile hanno ripiegato su un gompi, un cubo prefabbricato su degli sci simili a quelli delle motoslitte. Un'altra telecamera è stata piazzata su una renna "addestrata" apposta, mentre altre riprese sono state fatte da un elicottero e da telecamere fisse. Immagini molto suggestive, di pianure innevate, natura incontaminata e fiumi di renne che formavano disegni e forme sulla neve. Una renna aveva un GPS per seguire tutti gli spostamenti, ad un'altra sono state dipinte le corna di rosso ed è stata indetta una competizione tra i telespettatori per assegnarle il nome. Oltre a questo, musica Sami di sottofondo e poche parole; un presentatore Sami ogni tanto intervistava qualcuno della famiglia proprietaria del branco, ma le parole sono state davvero poche perché il cuore della "slow" tv sono le immagini. Questo tipo di programmi sono una peculiarità della Norvegia, nel corso degli anni sono stati mandati in onda ad esempio il viaggio dell'Hurtigruten e del treno Bergen-Oslo, quest'ultimo filmato da una telecamera in testa al treno, senza altri suoni. 

Domenica scorsa la diretta è finita, per riprendere al momento dell'attraversamento del mare tra la terraferma e la nostra isola. Non potevo perdere questo evento! Mercoledì le renne sono arrivate al guado, ma i proprietari hanno deciso che era troppo freddo per lasciarle nuotare ed era meglio farle attraversare su una barca. La decisione non è stata immediata, anzi ci sono state ore di suspense sulla NRK. La scritta "forse tra poco" fissa sullo schermo indicava che niente era sicuro e i telespettatori twittavano emozionati. Alle 12:30 la televisione ha trasmesso le immagini delle renne che nuotavano... l'anno scorso! E così si è chiuso il programma.

Sono rimasta con l'amaro in bocca di sapere cosa sarebbe successo alle "nostre" renne e sono andata di persona a vedere. Sul luogo mi hanno detto che la barca sarebbe arrivata il giorno dopo, così la mattina dopo quando ho visto dal sito nrk  (tramite il GPS) che le renne erano sulla spiaggia mi sono precipitata in macchina insieme a Sara e la GoPro per filmare il tutto. Non capita tutti i giorni di vedere imbarcare le renne!!

Ed ecco il video dell´imbarco montato da Amine.


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